Portale Nordest
 mobile

Le aziende del Nordest

Pasta Fresca Dla Vecia Bulagna

Via Francesco Baracca, 16 - Fraz. Orcenico Superiore
33080 - Zoppola (PN)
Friuli Venezia Giulia

tel:04341696083
cell:3935323748

e-mail:info@veciabulagna.it
web:

Altre aziende dalla categoria

Azienda Agricola Ca di Bon

L’azienda Ca di Bon a Corno di Rosazzo in provincia di Udine, nasce agricola fin dai tempi più remoti, per datare la sua nascita dobbiamo far riferimento al primo imbottigliamento che risale al 1977. Da allora ad oggi la famiglia Bon conduce e gestisce l’azienda facendosi portavoce di un messaggio di qualità, di dedizione e semplicità legati ad una continua ricerca di innovazione tecnologica, di miglioramento, dettati dall’entusiasmo e dal costante impegno. L’azienda possiede circa 11 ettari sparsi nei Colli Orientali del Friuli, terreni magri ma ideali per la vite poiché frenano la quantità ed esaltano la qualità producendo uve equilibrate negli zuccheri e nell’acidità, ricche di estratti ed aromi. Da parte della famiglia Bon rimangono sempre vivi i sentimenti, la dedizione e la semplicità che hanno permesso di creare una concreta e tradizionale realtà produttiva. Negli 11 ettari le uve prodotte sono per il 65% bianchi e 35% rossi. Le varietà coltivate tra i bianchi sono Friulano, Ribolla Gialla, Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Verduzzo Friulano e Ronco del Nonno, mentre i rossi sono Merlot, Cabernet Franc, Refosco dal P.R., Schioppettino e Ronc dal Gial, nella gamma delle varietà prodotte c’è anche lo spumante brut La Flamme ottenuto da uve di Chardonnay e Pinot Grigio. L’allevamento della vite è con il sistema guyot con una densità di piante tra i 4500 e i 5000. La raccolta delle uve viene eseguita esclusivamente a mano praticando una selezione accurata sul prodotto. Le pressature sono soffici tenendo ben controllate le temperature di fermentazione e conservazione. L’azienda è condotta dalla famiglia Bon, Ameris, Francesca, Gianni e Luca, i quali pur continuando gli insegnamenti e le esperienze dei loro avi, hanno profuso nei vigneti ogni sforzo di rinnovamento finalizzato all'ottenimento di qualità e tipicità. Il loro unico obbiettivo è di presentare al consumatore un'immagine precisa e inconfondibile della loro produzione, denominata, per fedeltà alla tradizione friulana, con voce dialettiale "Ca' di Bon" che vuol dire "qui, nell'azienda agricola dei Bon". La famiglia possiede anche una piccola osteria sita nel comune di San Giovanni al Natisone, in via Nazionale 34, dove si possono degustare i vini Ca di Bon abbinati a piatti ticipi friulani, affettati e formaggi. Aperto dal lunedì al sabato dalle ore 09.00 alle ore 22.30.

Molino di Giusto Costante

Il Molino di Giusto a Reana del Rojale, in provincia di Udine, vende mangimi, farine per pane fatto in casa, prodotti da orto e giardinaggio, articoli per l'hobbistica e tanto altro. Il Molino Di Giusto nasce intorno all'anno 1585, come risulta dai primi documenti ufficiali della famiglia Di Giusto. La famiglia Di Giusto e il mulino sono praticamente da sempre conosciuti con il nome di Segàt o "Quel di Segàt" per la loro segheria che esisteva ancora prima dell'avvio dell'attività di molitura. Prova di ciò è l'antico nome della Via in cui si trova il Molino: Via Segàt, a Valle di Reana. Fino agli anni '70, all'interno del mulino esisteva anche una trebbia fissa per la molitura del frumento e dell'orzo, a completamento del servizio di macinazione dato ai contadini del luogo. Da sempre molto attivo nella zona Roiale, nonostante la decadenza di molti altri mulini avvenuta a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, ai giorni nostri il Molino Di Giusto risulta a tutti gli effetti l'unico produttivo e attivo nel comune di Reana del Rojale. Dalla lunga storia del Molino Di Giusto, è facile intuire che la sua costante presenza sul territorio è sinonimo di serietà, di qualità del prodotto e di servizio al cliente. Nonostante il passare degli anni e lo sviluppo tecnologico, il Molino Di giusto è rimasto sempre fedele alle tradizioni contadine del luogo, e continua a lavorare i propri prodotti secondo i migliori metodi artigianali. Fino a qualche anno fa, le produzioni del mulino venivano commercializzate prevalentemente all'ingrosso; attualmente invece vengono venduti anche prodotti al minuto. Oltre alla produzione propria delle farine, il Molino Di Giusto commercializza mangimi, farine per pane fatto in casa, prodotti da orto e giardinaggio, articoli per l'hobbistica e tanto altro. Il Molino Di Giusto offre la possibilità di acquistare una gran varietà di prodotti. Oltre alle produzioni proprie, il mulino mette a disposizione della clientela diversi tipi di prodotti lavorati in altre aziende e in altri mulini associati con il Molino Di Giusto. Tutti i prodotti commercializzati dal Molino Di Giusto si possono acquistare presso la sede dell'azienda nel fornito negozio che si trova all'interno di uno dei capannoni.

Altre aziende a Zoppola

Falegnameria Bertolla Achille

La falegnameria Bertolla è un'impresa artigiana a conduzione familiare, che si trova a Cusano di Zoppola, in provincia di Pordenone. La produzione dell'azienda è concentrata su imballaggi di qualsiasi formato ed esigenze particolari con legno o pannelli di qualsiasi essenza a richiesta della clientela. E' specializzata inoltre nella fornitura e la posa di qualsiasi elemento in legno non reperibile sul mercato tradizionale. Fornisce pianali in legno di qualsiasi essenza, spessore e formato per autotreni, vagoni, banchine. Si distingue particolarmente nella lavorazione di arredamenti e infissi in legno massiccio con disegni proposti dalla clientela o elaborati della stessa azienda. Dal 2002 è stata avviata la produzione di chioschi (per sagre e bar), casette e arredo da giardino. Per soddisfare le esigenze della clientela si propongono diverse soluzioni: dalla fornitura del kit agli amanti del fai da te fino alla casetta finita. A dicembre 2005 l'azienda ha ottenuto l'autorizzazione al marchio Fitok, necessario per gli imballaggi destinati ai paesi extra UE. Quasi trenta anni fa, il titolare sig. Achille, munito di chiodi e martello, arrotondava il proprio stipendio di falegname, producendo pallets. La decisione di mettersi in proprio matura precocemente, infatti, in una tettoia, di cui era comproprietario, colloca le prime macchine: una pialla a filo e una sega a nastro. Con il passare del tempo, il lavoro comincia ad aumentare, tanto che si rende necessaria l'assunzione di manodopera. Nasce anche l'esigenza di spazi più grandi, da qui la decisione di costruire quello che è un capannone di circa 700 mq.