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Comune di Sospirolo

Sospirolo

Via Capoluogo, 105 - 32037 - Sospirolo (BL)
Veneto

tel: 0437 8446 fax: 0437 89517

e-mail: segreteria@comune.sospirolo.bl.it
pec: sospirolo.bl@cert.ip-veneto.net
web: www.comune.sospirolo.bl.it

Storia

Sospirolo ha origini molto antiche. Ritrovamenti dell’età del bronzo in Val Falcina testimoniano la presenza dell’uomo già intorno al XIII secolo a.C. 
Ben documentata è la presenza di insediamenti in epoca romana. Numerosi sono i reperti archeologici risalenti a questo periodo, fra cui delle tombe ad Oregne ed una lapide presso la chiesetta di S. Michele ai Pascoli. La toponomastica di molte località, d’altra parte, è chiaramente di origine latina.
Il territorio sospirolese rivestì fin dall’antichità un’importante ruolo per quanto riguarda la viabilità. Sia la Valle del Mis che la Valle del Cordevole erano infatti fondamentali vie di transito. Fu proprio per assistere i pellegrini ed i viandanti che sorsero degli ospizi all’imbocco della Valle del Cordevole. Documentata è la presenza di tre ostelli, fondati nel corso dell’alto medioevo e gestiti da congregazioni religiose, ad Agre, a Candaten e a Vedana. La prima testimonianza scritta della presenza dell’ospizio di Vedana è una bolla di papa Adriano IV del 1155. 
Legate all’ospizio di Vedana sorsero altre costruzioni, in particolar modo a S. Gottardo (qui vi era la sezione distaccata per l’accoglienza delle donne), di cui tuttora si conserva traccia. 
Verso il XV secolo, l’ospizio di Vedana venne trasformato in certosa ad opera dei monaci Certosini dell’ordine di S. Brunone. 
Agli occhi del visitatore, l’imponente complesso di edifici della certosa di Vedana conserva tutt’oggi un fascino ed una bellezza indiscutibili. Per non parlare del patrimonio storico ed architettonico che la certosa costituisce. Alla certosa è fra l’altro legato il nome di Girolamo Segato, illustre esploratore, scienziato ed egittologo che a Vedana nacque nel 1792.
Al periodo alto medievale si deve far risalire probabilmente anche la costruzione di una serie di castelli (di Costa e di Misso), che dovevano difendere quello che era considerato un territorio strategicamente molto importante. Documenti attestano la presenza di queste fortezze, che nel corso dei secoli sono state distrutte.
Nel medioevo e poi fino all’800, il territorio sospirolese passò sotto diverse dominazioni, dai Da Camino, ai Carraresi, ai Visconti, ai Veneziani, agli Austriaci, per essere infine annesso all’I talia nel 1866.
A Sospirolo è possibile raggiungere siti di grande interesse. Oltre alla Certosa di Vedana, si possono ricordare il centro di S. Gottardo, la chiesa di S. Giuliana, Villa Buzzatti Ferrante a Gron, Villa Agosti a Belvedere di Gron, Villa Sandi Zasso a Moldoi, Villa Agosti Miari a Susin e Villa "Al Castel" ad Oregne.