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Comune di Zoppola

Zoppola

Via Romanò 14 - 33080 - Zoppola (PN)
Friuli Venezia Giulia

tel: 0434 577511 fax: 0434 574025

e-mail: protocollo@com-zoppola.regione.fvg.it
pec: comune.zoppola@certgov.fvg.it
web: www.comune.zoppola.pn.it

Approfondimenti

Pro Loco Zoppola

Storia

Il territorio, come del resto tutta la regione subì numerose invasioni di barbari. Da questo si vuol far risalire il nome di Zoppola, cioè dal latino Jabula: posto militare di segnalazione luminosa. Secondo altri studiosi, lo si ritiene un diminutivo in -olu dal friulano ciaup “truogolo”. La Villa di Zaupola viene nominata sin dal 1103.

In epoca imprecisata fu costruito il castello e nel 1345 i suoi signori lo cedettero a Bianchino di Porcia. Nel 1390 divenne proprietà, insieme a quello di Torre, di Giovanni di Ragogna che aveva rinunciato poi a favore del Patriarca di Aquileia ad altri beni della sua famiglia. Venne poi ceduto a Riccardo Valvasone.

Sul castello incominciarono a vantare diritti Nadalino e Francesco Panciera fratelli del Patriarca Antonio Panciera (1401- 1409). Nella lite che seguì col Valvasone essi ebbero ragione. La nobile famiglia Panciera poi entrò nel Parlamento Friulano.

Siccome il maniero era in pianura in posizione favorevole, fu rinforzato e ben munito. Ed ancor oggi, il saldo palazzo, è sovrastato da un poderoso torrione.

Zoppola segui le sorti dei vari comuni. Passò dal governo di Venezia fino a quello austriaco e quindi, nel 1866, ci fu l’annessione al Regno d’Italia.