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Comune di Miane

Miane

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Veneto

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Storia

Il centro di Miane raccoglie numerosi edifici di interesse storico, a cominciare dalla Chiesa Arcipretale (1878), che esibisce un altare maggiore in marmo ed un tabernacolo di grande pregio, nonché dipinti di Dall'Oglio, Bianchi, Bellucci e Balliana. La chiesa è corredata dal campanile che, come si è scoperto in tempi recenti in seguito ad una ristrutturazione, è nato nel 1400come torre di vedetta, evidentemente parte di un più complesso sistema difensivo, ed è stato successivamente trasformato in torre campanaria.
In località Visnà si trova il Santuario della Madonna del Carmine, consacrato nel 1824 e da sempre meta di devoti pellegrinaggi. L'antichissima Chiesetta di San Pietro (1300), dalla candida e semplice facciata che, dopo essere stata l'originaria Arcipretale di Miane è rimasta per anni in uno stato di abbandono e profanazione, da cui oggi, è stata fortunatamente risollevata.
Sempre del 1300 sono le chiesette di San Vito a Visnà e San Michele in "Serra", la prima eretta come voto per scongiurare lapeste, conserva una pala del '500 raffigurante il Santo Patrono insieme a San Sebastiano e San Rocco.
Nella cinquecentesca Chiesetta di Sant'Antonio abate a Vergoman si possono ammirare opere del Frigimelica e di Rossi.
Interessanti sono, inoltre, in località "Forca", le antiche carceri della Valmareno, le cosiddette "Presòn": un edificio privato dall'inquietante struttura, con due celle con soffitto a volta illuminate da strette, minuscole finestrelle.
Un luogo leggendario è il "Capitel Vecio": si racconta che, forse nel lontano 1100, la Madonna fosse apparsa ad un gruppo di pastori chiedendo loro la costruzione di un tempietto, questo sarebbe stato il nucleo originario della successiva Arcipretale, nucleo che si è riconosciuto in un sacello la cui datazione, però, resta problematica, poiché pare che gli affreschi che ne decorano le pareti siano antecedenti alla statuetta mariana scolpita da un pastore subito dopo l'apparizione. Successive sovrapposizioni pittoriche, inoltre, non hanno che aumentato la confusione intorno all'epoca di origine del tempietto, amplificando tuttavia l'aura di fascino, suggestione e mistero che lo circonda.
Di fronte alla chiesa parrocchiale di Campea si trova una villa gentilizia dalle linee semplici ed eleganti, Villa Gera Minucci Bellati, ricca di arredi e di opere d'arte e al '600 risale anche la Villa Bellati situata sulla collina che domina l'abitato di Premaor.