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Comune di San Vendemiano

San Vendemiano

Via A. De Gasperi 55 - 31020 - San Vendemiano (TV)
Veneto

tel: 0438 401741 fax: 0438 401780

e-mail: segrcom@comune.sanvendemiano.tv.it
pec: comune.sanvendemiano.tv@pecveneto.it
web: www.comune.sanvendemiano.tv.it

Storia

Il territorio di San Vendemiano, già interessato dalla centuriazione romana, dopo la caduta dell'impero cade sotto il potere dei longobardi e quindi, sconfitti questi ultimi ad opera dei franchi nel 774, entra a far parte del feudo del conte-vescovo di Ceneda nel contempo dipendendo dalla Pieve di San Fior.

Da tale periodo il territorio di San Vendemiano divide la propria storia con quella di Conegliano, cadendo entrambe sotto la dominazione di Treviso fin dal 1170. Di questo territorio si può rintracciare l'antica unità già dal 1261, quando, nella suddivisione amministrativa del territorio coneglianese, l'ottavo centenaro era costituito dalle Regole di Santo Stefano di Montesella, San Giorgio di Montesella, San Nicolò di Montesella, San Vendemiano, Crusniga, Saccon e Fossamerlo; in quel tempo risultava separata la Regola di Zoppè facente parte del sesto centenaro, quel di San Fior.

Al successivo riparto amministrativo del territorio trevigiano, nel 1314, il territorio comunale era compreso nel pieviere di San Fior, con le Regole di San Vendemiano, Crusniga, Lacere, Fossamerlo e Zoppè.

Nel 1339 il territorio di San Vendemiano passa sotto la Repubblica Veneta rimanendovi fino alla caduta di questa nel 1797: la pace stabile favorisce il benessere della comunità e l'insediamento di nobili famiglie veneziane fra le quali quella dei Lippomano. Nel lungo periodo del governo veneto il territorio dell'attuale comune era compreso nella Podesteria di Conegliano, articolato secondo le antiche Regole cui si aggiunse quella di Visnadello.
Il 4 aprile 1816 il governo austriaco con decreto emana l'atto costitutivo del Comune di San Vendemiano, da allora immutato. In tale periodo il Comune aveva circa 1700 abitanti; attualmente ne conta oltre 9.260. Le chiese della zona dipendevano dalla Pieve di San Fior.

Il Comune di San Vendemiano deriva il nome dal Vescovo africano San Vendemiale (per altre informazioni consultate l'allegato disponibile nella pagina della Chiesa parrocchiale di San Vendemiano) che subì il martirio ad opera dei Vandali. Fin dal tempo più antico il suo culto è associato a quello di San Fiorenzo. Le reliquie dei due santi furono portate dalla Corsica a Treviso ove sono conservate, nel secolo VII da Tiziano vescovo di Treviso.