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Comune di Rigolato

Rigolato

Via della Repubblica 59 - 33020 - Rigolato (UD)
Friuli Venezia Giulia

tel: 0433 68030 fax: 0433 68083

e-mail: protocollo@com-rigolato.regione.fvg.it
pec: comune.rigolato@certgov.fvg.it
web: www.comune.rigolato.ud.it

Storia

Il toponimo Rigolato deriva dal latino rivulus “ruscello” con finale in -attu, contaminato da rigare “irrigare”. Ridente stazione climatica e di sport invernali, per i suoi innumerevoli balconi fioriti è chiamato giustamente “Fiore della Carnia”.

Il paese è posto, circondato dalle varie frazioni, tra verdi abetaie ed estesi piani fioriti dove il torrente Degano scorre a volte tumultuosamente tra boschi sempre più fitti e rigogliosi.

Scarsissimi sono i ricordi storici che si riferiscono a Rigolato e alle borgate anche se Magnanins e Valpiceto vengono nominate fin dal sec. XIII.

Il paese cominciò ad avere una certa importanza nei secoli XV e XVI quando s’intrapresero lavori abbastanza regolari di estrazione dei minerali di rame e argento dal Monte Avanza. Ulteriore sviluppo si ebbe in seguito, nel 1762, con la costruzione della strada detta di Monte Croce che collegava il Friuli con Sappada, voluta dal Doge

Rigolato doveva già essere una borgata ragguardevole se venne scelta dal Governo francese del primo Regno Italico a capoluogo di un cantone e poi sotto l’Austria di un distretto (benché gli uffici fossero stati trasportati a Comegliàns).

Nel 1809 vi fu a Rigolato una scaramuccia con insorti tirolesi che avevano invaso la vallata. Il paese poi segui le sorti degli altri comuni del Canale di Gorto.

Dopo la seconda Guerra mondiale terminò l’attività mineraria.