Portale Nordest
 mobile

Comune di Tricesimo

Tricesimo

Piazza Ellero 1 - 33019 - Tricesimo (UD)
Friuli Venezia Giulia

tel: 0432 855411 fax: 0432 880542

e-mail: protocollo@com-tricesimo.regione.fvg.it
pec: comune.tricesimo@certgov.fvg.it
web: www.comune.tricesimo.ud.it

Approfondimenti

Banda Cittadina Tricesimo
Presepio di Ara, Tricesimo

Storia

Tricesimo, il cui nome deriva dal numerale latino tricesimus “trentesimo” riferito al miliario cioè “a trenta miglia” da Aquileia lungo la Via Augusta. Fu fondata nel 60 a.C. quando Giulio Cesare, partito da Aquileia per conquistare il Norico.

Nel suo “Itinerarium” dal 136 al 161, l’imperatore romano Antonino Pio, nomina “Tricesimum” poi sino al 1234 non si hanno più notizie importanti del luogo. In quell’anno è nominata la Pieve di Tricesimo per una vertenza con le chiese di Rizzolo ed Ara.

Nel 1305 il maniero fu assediato per più giorni dal Patriarca Ottobono de’ Razzi e la rocca dovette cedere per fame. Nel 1319 Guarniero di Cucanea lo riebbe dal conte di Gorizia per restituirlo al Patriarca.

Il 1477 fu un brutto anno per Tricesimo, nel mese di agosto fu invasa dalle locuste e in ottobre dai Turchi che la rasero al suolo.

Nel 1521 il castello fu ceduto dai di Prampero a Girolamo Montegnacco. Nel 1627 Coriolano di Nicolò Valentinis fu nominato signore della contea di Tricesimo e di varie ville. Questa famiglia vi risiedette per oltre tre secoli fino al 1943 quando il Castello fu ceduto all’Azione Cattolica Udinese ed adibito a luogo di ritiro per esercizi spirituali.

Tricesimo ebbe poi un certo sviluppo nel XIX secolo, con la costruzione della strada Pontebbana e delle linee del Tram.

Nel 1948 il castello divenne Santuario della Madonna Missionaria apportando al maniero le necessarie modifiche che però lo hanno profondamente mutato.