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Comune di Villa Vicentina

Villa Vicentina

Piazza Colpo 1 - 33059 - Villa Vicentina (UD)
Friuli Venezia Giulia

tel: 0431 96048 fax: 0431 970564

e-mail: segretario@com-villa-vicentina.regione.fvg.it
pec: comune.villavicentina@certgov.fvg.it
web: www.comune.villavicentina.ud.it

Aziende del comune

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Storia

Da Aquileia, in tempi remoti, partivano diverse strade tra cui una detta Via Silicata, chiamata più tardi Levada che passava per Villa Vicentina, che a quei tempi era zona paludosa e poco abitata.
Nel 1174 compare il nome di Ansiola o Asiola per una roggia esistente allora in Borgo Pacco. Nel 1211, quando il Patriarca Wolfgaro eresse l’ospizio di S. Nicolò della Levada, viene nominato in un documento Camarzo, (alcuni studiosi ritengono che la zona si chiamasse in antico Campo Marzio).
A quei tempi quindi esistevano dunque la Villa Asiola e la Villa Camarzo, quest’ultima indicante un terreno umido e paludoso. Quando il territorio passò sotto la repubblica Veneta, questa inviò degli sterratori a sistemare gli argini dell’Isonzo e a bonificare la zona.
Uno dei capi di questi sterratori che erano in gran parte vicentini, era Gerardo Gordo da Vicenza che assieme a Bartolomeo Orzi nel 1446 e negli anni seguenti ottenne in affitto dai canonici di Aquileia e dai signori Strassoldo le due ville. Da allora queste furono riunite formando Villa Vicentina.
Nel 181,8 il conte Giovanni Gorgo vendette i suoi possedimenti alla principessa Marianna (detta Elisa) Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone I, la quale visse a Villa Vicentina sotto il nome di contessa di Campignano.
Un altro ospite illustre che risiedette a Villa Vicentina dal novembre 1865 al giugno 1866 fu il grande Luigi Pasteur, che fu qui per dedicarsi agli studi delle malattie del baco da seta.
Il comune di Villa Vicentina fu annesso all’Italia nel 1918 al termine della prima guerra mondiale ed assegnato alla provincia di Udine.
Nella riforma dei comuni del 1928 il territorio comunale fu aggregato al comune di Ruda, al quale vi rimase unito sino al 1948, quando ritornò autonomo.