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Comune di Gruaro

Gruaro

Piazza Egidio Dal Ben 9 - 30020 - Gruaro (VE)
Veneto

tel: 0421 206371 fax: 0421 208413

e-mail: segreteria@comune.gruaro.ve.it
pec: tributi.gruaro@anutel.it
web: www.comune.gruaro.ve.it

Storia

Gruaro, attraverso quasi venti secoli, conserva numerose testimonianze storiche, artistiche e beni culturali che ricordano un passato interessante. 

Così lungo è il periodo dal quale possiamo trovare tracce storiche sul suo territorio, sui suoi borghi, sulle popolazioni ed attività ivi insediatesi nel corso del tempo. Gruaro, nel suo piccolo, è sempre stata una realtà importante nel contesto esistente tra Livenza e Tagliamento. Già il suo castello, ora scomparso, eretto intorno al X secolo assieme a quello di Versiola e Torrate costituiva un sistema di difesa dell’abbazia benedettina S.Maria in Sylvis di Sesto verso le invasioni degli ungari. Infeudato alla famiglia germanica degli Attimis, è nella cappella di questo castello (la chiesa di Santa Maria in Gruaro) che il 10 gennaio 1140 il vescovo Gervino concesse ad alcuni commercianti un porto sul Fiume Lemene, che finì per chiamarsi "portus Gruarii". Da questo atto alcuni studiosi fanno risalire le origini della vicina città di Portogruaro. 

Il sarcofago romano del IV secolo collocato nel piazzale della scuola media, la Chiesa quattrocentesca di S.Tommaso Apostolo di Bagnara, ricca di decorazioni e affreschi, la chiesa di San Giusto a Gruaro risalente al XV secolo, edificata ove sorgeva l’antico castello, villa Ronzani a Giai, sede della biblioteca comunale, gli antichi mulini di Boldara e di Stalis situati sul fiume Lemene ed inseriti in un contesto ambientale unico, costituiscono beni storici, artistici ed architettonici di particolare interesse culturale e turistico. 

Il territorio, ricco di verde, di acque, di stradine e percorsi, comprende ampie zone di pregevole valore ambientale. In questi siti la natura ed il paesaggio hanno conservato nei loro tratti originari quelle particolari caratteristiche che li rendono ameni e vivibili. Come la zona di Stalis, interessata dal parco letterario neviano, lungo il cui percorso troviamo l’abbazia benedettina di Sesto, l’antica chiesetta di S.Pietro, i mulini e la fontana di venchieredo. Il suggestivo sito del lago azzurro a Giai, attrezzato per attività a carattere ricreativo del tempo libero. L’area naturalistica di Boldara ricca di distese d’acqua e di vegetazione, ove troviamo l’imponente mulino e la bella passeggiata su passerella in mezzo agli alberi lungo la sponda del Lemene. 

La quiete, la tranquillità del vivere quotidiano, al riparo dalla vita convulsa di altri centri urbani fanno del territorio gruarese una delle poche isole fortunate ancora riamaste nelle nostre zone di pianura. L’esistenza di bellezze ambientali, storiche e artistiche, della promozione durante l’anno di numerose iniziative a carattere culturale e ricreativo, costituiscono per il visitatore motivo di attrazione e interesse turistico.