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Comune di Stra

Stra

Piazza Marconi 21 - 30039 - Stra (VE)
Veneto

tel: 049 9804011 fax: 049 504975

e-mail: stra@comune.stra.ve.it
pec: protocollo.comune.stra.ve@pecveneto.it
web: www.comune.stra.ve.it

Storia

Stra, nome di derivazione latina "strata" (strada lastricata), era prima il nome del territorio di San Pietro, poi attribuito anche al capoluogo che così perse l'originario Fossolovara (Fossa dei lupi).
Il territorio era attraversato dalla celebre strada militare Emilia-Altinate, costruita dal console Marco Aurelio Lepido per congiungere Padova ad Altino e Aquileia.
All'epoca romana Stra fu paese prevalentemente agricolo e pastorale.
Durante il medioevo subì gravi danni dalle varie incursioni barbariche, poi dal XVI secolo, legata alla storia di Padova, fu travolta dalle innumerevoli guerre tra Padova e Venezia, soprattutto per motivi di confine, diritti sul Brenta, di deviazioni sul fiume. Cadde per breve tempo sotto il dominio di Ezzelino da Romano, finchè con il trattato fra Venezia e i Visconti, passò sotto la signoria di Milano, alla quale la sottrassero i padovani condotti da Francesco da Carrara.
Nel XVI secolo, dopo la guerra detta di Cambrai, Stra divenne territorio veneziano e tranquillo soggiorno della nobiltà della Serenissima, che si fece costruire lungo la Riviera del Brenta le ville più fastose e splendide, la più lussuosa e grandiosa delle quali è Villa Pisani, magnifica e regale costruzione settecentesca, su disegno di Girolamo Frangimelica e poi rielaborata da Francesco Maria Preti (1736-1756).
Affrescata da Gianbattista e Giandomenico Tiepolo e da Mengozzi Colonna.
Di grande importanza il meraviglioso parco che si stende di fronte alla villa ricco di piante di ogni genere, dov'è collocato il famoso Labirinto, l'Esedra e le scuderie considerate un capolavoro per la loro arosità e la teatralità rococò.
Verso la fine del secolo scorso lungo le rive del Brenta rinasceva l'Arte della calzatura impostata su... nuovi criteri di tecnica e di organizzazione.
Il merito di tutto questo va al "pioniere", Giovanni Luigi Voltan che, dopo un periodo di lavoro e acquisizione di esperienze negli USA, fondò a Stra l'omonimo calzaturificio dotandolo di macchinari del tutto innovativi. Era l'anno 1898 e tale anno può essere contrassegnato come l'inizio di un rilancio economico e sociale che ha visto la Riviera del Brenta inserirsi nei ritmi di lavoro moderni.
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