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Fiabe, leggende e miti

I Beneandanti

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I benandanti (alla lettera significante "buoni camminatori") erano legati ad un culto pagano-sciamanico contadino basato sulla fertilità della terra diffuso in Friuli intorno al XVI-XVII secolo.
Si trattava di piccole congreghe che si adoperavano per la protezione dei villaggi e del raccolto dei campi dall'intervento malefico delle streghe.
Quello dei benandanti era un culto agrario che discendeva da antiche tradizioni pagane contadine diffuse in tutto il Centro-Nord Europa, sia presso popolazioni germaniche (si veda, in particolare, la figura mitica della Frau Holle[1]), Slave (vedi, in particolare i krasniki, come erano chiamati in area dalmatico-illirica i "combattenti in spirito" ) o Ungheresi (vedi in particolare i Táltos sciamanici), e che arrivò nelle regioni nord-orientali dell'Italia, in Friuli estendendosi fino a Vicenza, Verona, Istria e Dalmazia.

Friuli. A cavallo tra i secoli XVI e XVII.
Nonostante il clima montante delle trasformazioni sociali e religiose, l'Europa è ancora attraversata da credenze e superstizioni, una di queste vuole che le streghe, e più in generale, coloro che hanno deciso di seguire il Male siano in grado di creare tempeste e di alterare il clima a loro piacimento per distruggere vite, coltivazioni e interi villaggi.
Non tutti quelli però che praticano la magia però stanno dalla parte del Demonio.
Proprio in Friuli in quel periodo vigilano congreghe di maghi che proteggono le loro comunità.
Li chiamano Benandanti oppure i Buoni Camminatori.
Il loro compito è, per l'appunto, quello di proteggere i villaggi dall'azione di streghe e stregoni.

Un Benandante non è altro che una persona nata ancora avvolto dal suo sacco amniotico .
L'espressione "nato con la camicia" probabilmente deriva proprio da questo..
In seguito lo stesso sacco amniotico, o perlomeno una sua parte veniva benedetto e, sempre secondo le leggende, veniva cucito in un sacchettino da porre permanentemente al collo del predestinato.

Grazie a questa procedura il predestinato acquista i suoi poteri, ma c'è una regola da seguire sempre: il sacchetto non deve mai essere perso altrimenti con esso andranno via anche i poteri.

Fonte: Nocturnia

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