Portale Nordest
 mobile

Pittori, scultori, scrittori e altri personaggi illustri

Arturo Cussigh

http://www.portalenordest.it/administrator/components/com_conoscere/images/conoscere/pittori-scultori-scrittori-e-altri-personaggi-illustri/arturo-cussigh.png
http://www.portalenordest.it/administrator/components/com_nordest/images/friuli-venezia-giulia/udine/tolmezzo.jpg

Tolmezzo (UD)

Friuli Venezia Giulia

Tolmezzo entra nella storia all’epoca del Patriarca Gregorio di Montelongo che nel XIII secolo, vista la posizione favorevole tra le valli del Bût e del Tagliamento, vi costruì una cittadina...

Continua a leggere..

Arturo Cussigh nasce a Tolmezzo il 15 marzo 1911. I suoi genitori, Mattia e Maria della Vedova, sono originari di Sedilis di Tarcento. La sua è una grande famiglia: cinque fratelli e i genitori impegnati in una attività di commercio svolta nel cuore di Tolmezzo. Dopo le scuole elementari e medie Arturo decide di abbandonare gli studi. Il padre lo manda a lavorare presso la pasticceria Nigris, lavoro che il ragazzo lascia ben presto. A 14 anni viene mandato a Trieste in casa di parenti per approfondire lo studio del violino. Gli anni giovanili a Trieste sono molto importanti, perché Arturo, impiegatosi nel frattempo presso uno studio fotografico, scopre le sue doti d'artista ancora in erba e il suo interesse verso la pittura. Nei 1928 - 30 Cussigh fa amicizia con il pittore acquerellista Orfeo Toppi che lo sprona ad andare al Liceo Artistico a Venezia, poi all'Accademia di Belle Arti. Nei primi anni Trenta si trasferisce a Bologna con Virgilio Guidi, il più vivace e vitale fra i maestri a Venezia. Dal 1935 al 1939 Cussigh vive anni di grande intensità umana ed artistica. A Venezia Arturo trova anche l'amore, una studentessa come lui, Nerina Noro, che sposa nel 1935, ma l'unione finì bruscamente. Importanti incontri per Cussigh furono con Ardengo Soffici, grande personaggio dell'arte e della cultura del '900 e Novo Mesto in Jugoslavia, al quale paesaggio ha dedicato molti quadri del 1940-43. Ma il punto fermo della vita e della pittura di Cussigh è stata la Carnia. Il 25 maggio 1990 nella stanza dell'Ospedale di Tolmezzo finiva il suo giorno.

268