Portale Nordest
 mobile

Itinerari turistici

Il Borgo Rurale di Clauiano, Trivignano Udinese

http://www.portalenordest.it/administrator/components/com_conoscere/images/conoscere/itinerari-turistici/il-borgo-rurale-di-clauiano-trivignano-udinese.jpg

Approfondimenti

www.comune-trivignanoudinese.it/...
http://www.portalenordest.it/administrator/components/com_nordest/images/friuli-venezia-giulia/udine/trivignano-udinese.jpg

Trivignano Udinese (UD)

Friuli Venezia Giulia

Il toponimo Trivignano deriva dal prediale latino in -anu Travinius. Il nome del paese compare per la prima volta nel 1184 ed era feudo patriarcale. Nel 1306 le truppe patriarcali lo...

Continua a leggere..

Gli insediamenti rurali si svilupparono in epoca medioevale nelle vicinanze delle chiese di San Giorgio e di San Martino, corrispondenti alle parti sud e nord dell’attuale paese. Questi due borghi erano tra loro collegati attraverso la strada comunale della villa, che tagliava da nord a sud l’intera località e che corrisponde all’attuale strada che conduce da Trivignano a Palmanova. Attorno alla chiesa di San Giorgio, che dipendeva dalla pieve di Trivignano, era presente la centa, un rudimentale sistema difensivo sorto nel periodo medioevale, di forma vagamente circolare, molto diffuso nei paesi della pianura friulana.

Questa struttura difensiva, rinforzata perimetralmente con palizzate e muraglie, era costituita da un terrapieno circondato da un fossato e veniva utilizzata dalla popolazione rurale per difendersi durante le scorrerie barbariche, che in questa zona si ripeterono per tutto il periodo medioevale fino a tutto il secolo XV.

All’interno della centa di Clauiano si trovava l’attuale chiesa ed il cimitero mentre a ridosso del muro perimetrale era situata la canipa, edificio in cui venivano conservate le derrate alimentari comuni, e la casa della Vicinia, utilizzata per le assemblee dei capi famiglia del villaggio. Queste riunioni venivano convocate mediante il rintocco di una campana e potevano anche svolgersi sotto una quercia, ubicata nella piazza del borgo vicino alla chiesa; inoltre era presente una torre d’avvistamento che probabilmente si trovava nei pressi dell’attuale Casa de Checo, a ridosso del lato sud della centa.

264