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Pittori, scultori, scrittori e altri personaggi illustri

Otto D'Angelo

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San Vito di Fagagna (UD)

Friuli Venezia Giulia

San Vito di Fagagna viene nominato per la prima volta in un atto del 1236, “in villa S. Viti di Fagania”. Tuttavia la zona sembra fosse abitata già in epoca...

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Otto D'Angelo è nato a Silvella, frazione del Comune di S. Vito di Fagagna (UD). Le sue origini traggono copiosa linfa dal ceppo contadino friulano. La famiglia di Otto D'Angelo era una famiglia numerosa. L'ingegno e la passione dell'artista sbocciarono presto. Otto ha incominciato a dipingere sui muri del granaio di casa, che aveva le pareti bianche e lisce, con colori in polvere, utilizzati per imbiancare le stalla. Terminati i primi studi, l'Accademia di Venezia rimase un semplice miraggio, così Otto D'Angelo con i colleghi di Silvella, Mario e Valentino Toniutti, prese la strada di Udine, dove insieme con loro un altro gruppo di amanti della tavolozza diede vita a uno studio di pittura. Otto e gli amici frequentavano pure lo studio del Prof. Fred Pittino, già assurto a meritata fama. Con questa preparazione e con altri studi, non senza sacrifici, Otto conseguì il diploma di artista decoratore. L'arte di Otto che dipingeva generalmente solo ad acquarello e disegnava al tratto, si ispirava a canoni impressionisti e a soggetti tratti dal mondo in cui viveva. All'indomani della guerra riprende l'emigrazione per l'Estero e per altre conrade d'Italia. Anche Otto D'Angelo approda in Francia e a Parigi diventa apprendista disegnatore a fumetti in una Casa Editrice parigina la S.A.G.E. Compaiono i fumetti con il marchio d'origine di Otto dal 1947 al 1959, in una facilità di esiti inventivi con una sequenza di piglio cinematografico. Rientra in Italia, senza rimpianti, e apre uno studio pubblicitario a Udine, facendolo funzionare dal 1958 al 1969. E' in questo periodo che le sue incisive e popolari etichette rivestono le bottiglie dei vini friulani e che i suoi manifesti creano suggestivi richiami su feste e prodotti, iniziative culturali e commerciali. Dal 1970 opta unicamente per la pittura. Ogni quadro di Otto è un pezzetto di passato che rivive...

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