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Pittori, scultori, scrittori e altri personaggi illustri

Silvio Olivo

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Basiliano (UD)

Friuli Venezia Giulia

Basiliano, che fino al 1923 si chiamava Pasian Sclanovesco, è certamente di origine romana. Infatti, secondo lo studioso Frau, potrebbe essere una delle “duas Basilicas” del 762, conosciuta come la...

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Silvio Olivo è nato a Villaorba di Udine, nel 1909, da padre artigiano che lavora il ferro e che lo avvia a studiare il disegno nelle scuole locali. Giovinetto di 16 anni è già a Roma, accolto dal compaesano scultore Aurelio Mistruzzi affermato medaglista pontificio. Altro insigne maestro del giovanotto friulano è l'emerito scultore Attilio Selva, giovanissimo, i segreti del mestiere con l'aggiunta dello studio della figura alla Scuola Libera del Nudo ed al Circolo Artistico di via Margutta. A Napoli consegue la maturità artistica prima di dedicarsi completamente alta scultura. Nel 1935 entra a far parte degli artisti che espongono alla Il Quadriennale di Roma. A Udine gli viene assegnata la borsa di studio "Marangoni" per la scultura e vince il concorso per l'esecuzione di quattro grandi statue da collocarsi sulla facciata del Tempio Ossario nel 1938. Durante il periodo della guerra Olivo è richiamato alle armi, anche se nel 1943 può dare inizio ad una serie di ricerche. Nel 1945 Olivo partecipa con successo alla "Mostra di Artisti Veneti". Nel 1947 la partenza per il Sud America. A Buenos Aires viene allestita una personale nella famosa "Galleria Muller". Nel 1975 realizza opere per l'istituto Tecnico Industriale Malignani, di Udine, quindi opere per le chiese romane di San Giovanni Bosco e di Santa Maria in Montesanto, la XII Stazione della "Via crucis" collocata sulla facciata dell 'edificio alla destra del Sagrato della Basilica di San Pietro. Alla chiesa di Sant'Angelo alla Vibrata (Teramo) ed a Cagliari. Lavori per la sede di Firenze il Banco di Sicilia, l'IBI di Bari e alla nuova sede INPS di Arezzo. Nel 1985 realizza un grande altorilievo in bronzo collocato nella parete laterale dell'Altare Maggiore nella Chiesa di S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, in Roma. Nel 1983 Silvio Olivo riceve il prestigioso "Premio Giovanni da Udine" da parte del "Fogolar Furlan" di Roma. Olivo ha trovato nella moglie Lidia la compagna ideale che è riuscita a seguirlo in modo partecipe nell'epoca dell'affermazione e del successo.

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